28 agosto 2016

Martino bello

Ogni tanto mi torna in mente, buffo com'era, lui e quel suo caratteraccio da vecchio zitello. 
Sono quasi tre anni che se ne è andato. Era stanco stanco.
Amato disastro piumoso con cui ho diviso mezza vita.  
Mi manchi tanto nutrichetto mio.




Miao

Ecco. Sapete che su Brille di politica e di cronaca non si parla. Ma i terremoti sono qualcosa che va al di là di tutto. Non dirò nulla, solo dedico il mio micetto azzurrino a tutte le persone colpite dal questa immane sciagura. 
A chi non ce l'ha fatta. 
A chi è rimasto solo. 
Ai bambini. 
Agli anziani che hanno perso tutto. 
E ai cari borghi che non visiterò mai più.



27 agosto 2016

Piccole collezioni crescono

La MIID Summer School è finita e il Global Talent Search, almeno per quanto riguarda me, è archiviato. Questo bel mese è passato in un soffio e mi ha lasciato tanto. Come molte compagne di corso non posso fare a meno di continuare a combinare pastrocchi per conto mio. Esperimenti, azzardi, cambi di palette. Tutto molto casuale, di progetto c'è poco. Parto, faccio, non so mai dove arriverò. Ma a volte escono belle sorprese.
Quanto a questi pattern... niente, è un solo gioco. Per adesso. Mi diverto. E intanto mi impratichisco. Poi, se qualcosa viene bene... metto su un paio di collezioni per l'Home Décor e vai col tango. 




18 agosto 2016

... e ripensamenti

Ecco. Ci ho rimesso su le manine appena appena, riciclando alcuni fiori che ho fatto per il Global Talent Search, e ora basta. Non sarà complessa come certi lavori che sto vedendo su Instagram e Facebook, ma è pure vero che partecipano anche persone che hanno già frequentato tutti i moduli del MIID. Quindi, ecco, nel mio piccolo di autodidatta sono molto contenta. 


Sbotto di fiori estivi e qualche riflessione

Non so se consegnerò tutto, in realtà non credo che certe cose che faccio, tipo questa tavola, siano all'altezza del corso avanzato, ma non fa niente. Sono contenta lo stesso. Sto tirando notte su lavori che mi piacciono e ho già accumulato diverso materiale buono per cominciare la mia piccola attività. Tutto sommato credo ancora che lo spirito dei corsi MIID e MATS sia questo. Farti arrivare alla consapevolezza di avere gli strumenti per farcela e alla forza di usarli. Quanto alla capa tosta per buttarsi nel mucchio... bè, lo vedete, quella non manca! 


17 agosto 2016

Etnico con farfalle

Eccoci di nuovo alle due di notte, quasi tre, davanti alla seconda prova della MIID Summer School 2016, parte intermediate. Il tema è il souk, quindi motivi di ispirazione etnica. Iniziato con difficoltà, ammetto di non aver mai sfiorato neppure di striscio questo argomento. Poi però mi sono lasciata trasportare dal vento, con Elvis in sottofondo, che pure se non ha nulla di etnico evidentemente un effetto l'ha avuto, ed ecco fatto il misfatto.



16 agosto 2016

Making marks

Segni. Possibilmente fatti a mano, non importa con quale tecnica. E con questi segni metter su un pattern. Ecco la seconda prova per la parte beginner della MIID Summer School 2016. E scarabocchiando ci si impratichisce. A seguire due possibili pattern, il frutto di cotanta spremitura di meningi e computer. Non so ancora quale consegnerò, ma per il momento smetto di pensarci.


 


12 agosto 2016

Global Talent Search

Ed ecco finalmente la tavola per il Global Talent Search. Non ricordavo tirate di lavoro così dure fin dai tempi della laurea. Quattordici ore quasi di fila, fantastico. Sono soddisfatta. Non so che storia avranno questi miei gattini strambi, se saranno apprezzati oppure scartati, in fondo la qualità dei lavori del GTS è sempre altissima, è una competizione a livelli stellari, ma una cosa è certa, ho vinto io: ho trovato la strada.
Non vedo l'ora di sbirciare nella galleria dei lavori. Siamo in seicento, ce ne saranno di tesori!
In bocca al lupo a tutte le mie compagne di corso. E mille volte grazie alla cara Lilla, che bel mondo colorato ha messo su. Ora ci va un riposo.


6 agosto 2016

Cose di prateria

Ecco la tavola definitiva per la parte intermedia del corso estivo. Cambiati i colori, cambiato anche qualche fiore. Ora la sento molto mia. Credo di poterla lasciare andare. 


Uno dei pattern che ho creato per questa prova. Credo che ci farò qualcosa.

A scuola di sogni

A volte basta poco per incoraggiarsi da soli. L'entusiasmo ad esempio. Vedere che le cose ti riescono in modo facile, senza forzature. Certo il lavoro è tanto, ci vogliono ore, si fanno sbagli, si ricomincia da capo, ma credete a me, la sensazione di aver trovato la strada giusta non ha prezzo.
Non ringrazierò mai abbastanza Lilla Rogers per la sua scuola di sogni.






5 agosto 2016

Meadowland e via

Per distrarmi dalle fatiche del compito marittimo mi sono buttata nel primo della parte intermedia, il tema è fiori di campo. Occhi a crocetta ma soddisfazione tanta. Ce la farò. Sto imparando un sacco.


Disegnando si impara!

La prima sfida del corso estivo del Miid è conquistata. Credo di aver trovato la strada giusta, quella del divertimento. Alla fine è vero che quello che conta è partecipare. Intanto che partecipi impari cose nuove e soprattutto cresce il tuo portfolio. Tanto l'unica cosa che si vince qua è questa: un mestiere.
Ti pare poco. 





French Riviera

Primo compito del Miid Summer School, French Riviera, ed eccoci tutti trasformati in gente di mare. Qualche bozzetto a tempera, perché da qualche parte si deve pure iniziare, poi vai col digitale. Vedo già su Instagram i lavori delle compagne di corso. Quanto talento! Farò del mio meglio per galoppare con tutti.




3 agosto 2016

I quattro di agosto

In ballo stavolta sono quattro. Il primo step del Global Talent Search e le prime prove dei tre corsi del Make It In Design Summer School (per principianti, intermedio e avanzato, ovviamente li faccio tutti e tre insieme e sì, lo so che ha poco senso, ma perché non provare?). 
Scadono tutti più o meno nello stesso millisecondo per cui la tentazione sarebbe chiudere tutto e scappare. In fondo ma chi me l'ha fatto fare. Invece no. Capocciona io vado avanti. 
Certe strade le devi percorrere prima di dire che non ce la fai. Poi magari lo dici e ti fermi. Ma almeno sai che ci hai provato.
Mai più rimpianti, gente.

Dipingo un po' di fiorellini. A tempera stavolta. Ho sempre un po' trascurato questa tecnica, invece devo dire che mi sta piacendo. Più corposa e presente degli acquarelli, meno impunita degli acrilici.   


Ovviamente c'è anche un gatto. Non dico dove.