21 luglio 2016

Cavallo Sole

Per il terzo minicompito del GTS Lilla richiede una esse miniata. O meglio, una esse disegnata alla maniera di quegli artistoni incredibili che erano gli amanuensi, con fronzoli e roba varia. Io di fronzoli ne ho messi pochi, perché ho male agli occhi e non voglio cecarmi ancora prima che il GTS cominci. Per cui ho fatto un cavallo-sole, e voilà. Ora buonanotte. 



Questa la esse a felce che ho disegnato per l'ultimo compito del Bootcamp. 

20 luglio 2016

Bootcamp July, fiori di campo e stop

Finito. Il compito del mese di luglio del Bootcamp è archiviato, salvo ripensamenti dell'ultima ora. Niente da dire, questo corso non è nato sotto una buona stella, per cui sono stracontenta di essere riuscita a portare a termine almeno l'ultimo compito. Magari se riesco faccio pian piano anche gli altri, ma chissà... un po' dubito visto che stanno per iniziare il Global Talent Search e i corsi estivi del Make It In Design.
Comunque è andata. Non ci sono bocche di leone, chiedo scusa. Alla fine mi sono usciti i fiori di campo. 
Buonanotte a tutti voi.  



19 luglio 2016

Lavori in corso con baffi e code

Ecco la tavoletta così com'è, coi colori originali. Forse l'idea originale del GTS sarebbe rappresentare dove beviamo le nostre bibite preferite. Allora siamo fuori tema. Io il caffè non lo bevo così. Non ho questa tazzina. E neppure questa caffettiera. Ma se le avessi certamente il caffè mi sembrerebbe più buono. Per cui, se trovassi in un negozio cose di questa linea, me le comprerei subito e da quel momento guai a chi me le tocca.




Would you like a cup of coffee?

Forse è tardi per recuperare il Bootcamp, anche se non getto la spugna, ma almeno posso cogliere al volo l'inizio del Global Talent Search. Bella sfida. E comincio subito stasera, con il primo compito di preparazione. Che cosa ti piace bere? E dove lo bevi? Con che cosa? Risposta. Il caffè macchiato.


Un dettaglio dalla tavoletta che ho disegnato questa sera.
Sul blocco degli schizzi, quindi non una vera tavola..
Ma credo fosse quello lo scopo.
Buttar giù le idee così come vengono. 


17 luglio 2016

Giocando

E mentre aspetto che torni la voglia di finire i corsi che mi restano, giochicchio un pochino coi programmi di fotoritocco. La stanchezza è ancora tanta. 
Forse non dovremmo pretendere così tanto da noi stessi. 
Se non ce la fai non ce la fai. 
Le chiacchiere stanno a zero. 
Mi accetto vulnerabile.





Viva l'unicità

Sapete che qui non parlo di politica. Per scelta. Perché non è questo il luogo.
Quindi non ne parlerò stasera. 
E stop. 
Passiamo ad argomenti più scintilleschi.
C'è stato un periodo, qualche anno fa, in cui ho rinnegato il mio stile fatto di segni incerti, di cerchi e linee e spazi bianchi, di una soffice e bambinesca inesattezza. Non so perché ho creduto che dovessi averne un altro. Magari ben studiato, preciso, tavole dove il colore riempisse ogni spazio. Forse leggevo e guardavo troppo gli altri, e nel farlo mi sono dimenticata di me. 
Bene, non credo che permetterò mai che succeda di nuovo. 
Cosa c'è di più bello del proprio stile? 
Nessuno poi ci chiede di essere perfetti, o strabilianti, o favolosi. 
Ci si chiede di essere unici, e questo siamo. 
Più facile di così. 
Viva l'unicità.   


14 luglio 2016

Neozelandese per amor di felci

Ho ricominciato a lavorare al Bootcamp e questo mi fa sentire bene. Purtroppo arrivo appena in tempo per l'ultimo compito, quello di luglio, dopo aver saltato tutti gli altri quattro. Ma sapete che nelle situazioni in cui si perde l'equilibrio è facile che si perda pure una parte della gioia di vivere. 
Torno.
Con calma, ma torno.
Magari, e Lilla Rogers mi perdonerà se oso, addomesticherò i temi dei compiti in modo da trovarli più allettanti, al momento non posso permettermi altri blocchi. Ad esempio, per il compito di luglio dovrei organizzare una copertina con delle bocche di leone. Ci sono dodici fiori o piante, e a ciascuno corrisponde un'area geografica. Le bocche di leone sono i paesi dell'Europa dalla A alla M. Io mi sa che scelgo le felci. Facciamo che vivo in Nuova Zelanda. 


11 luglio 2016

Sulla strada dei tarocchi?

Niente da dire.
Si va avanti.
Nonostante tutto.


Mulier floribunda

Rieccoci ad arteggiare un poco, mi sono presa una pausetta dalla scrittura tanto per pubblicare qualcosa di nuovo. China, della fantasia, tanta pazienza e qualche tocco digitale e voilà, scappa fuori una delle mie donne fiorite: Mulier floribunda. Come una nuova specie di pianta da fiore. 
Ciao ciao.





4 luglio 2016

La goccia, piano B

La regina di Saba. 
Ho nostalgia di me con la china in mano. C'è però un progetto importante che devo finire, La goccia. E stavolta finirlo sul serio. Tanto ormai la strada dell'editoria "vera" l'ho tentata, e dato l'amaro risultato - scioccante? deludente? disarmante? - ho messo in opera il piano B, come già anticipato tempo fa da queste parti (vedi Cinquanta sfumature di baccalà). 
Ovviamente il piano B non sarà scrivere un romanzino pizzicoso da usare come cavallo di Troia. Parlo di autoproduzione.
Poi vi dirò.



2 luglio 2016

L'occhio delle muse

Le muse vi guardano. Occhio.
Buon luglio a tutti.