28 febbraio 2016

E cinque, ce l'ho fatta

Finito, ecco qua, manco mi pare vero. Cinque settimane senza respiro che difficilmente dimenticherò. Ci si è messo tutto. Ma ce l'ho fatta. Ho imparato. Nonostante le difficoltà enormi che ho dovuto affrontare, di cui ho detto giorni fa. Non ho desistito. Questo mi fa sentire molto bene. Anzi, dirò di più. Mi sono conquistata il mio definitivo posticino come artista e finalmente anche la consapevolezza di potercela fare. Fantastico. Alla fine le cose che faccio potranno piacere o non piacere ma quello che conta non è più questo. L'importante è imboccare la strada giusta, quella dove si cammina meglio, spediti. 
Considerazioni della sera: abbiate il fegato di mettervi a nudo. Mai più essere quello che vogliono gli altri. Troppo facile, così. La vita è una e sprecarla a essere qualcun altro è un delitto. Meditate gente, meditate. Fine considerazioni. 


L'ultima tavoletta, il legno. 

Questa la mia collezione completa, Miss Alkemilla. Ho preso le cose che mi piacevano di più dalle cinque tavolette consegnate. Molto soddisfatta. 

22 febbraio 2016

E quattro, la ceramica

Questa la quarta tavoletta per il Mats Home Décor. Stavolta ho avuto meno ostacoli. Non più tempo, l'emergenza non è ancora rientrata, ma almeno il computer rispondeva e non ero sperduta nell'ennesimo albergo lontano da casa. Ed ecco qua. La primavera incombe. Mi piacerebbe vedere in vendita le mie mattonelle. Ci si potrebbe fare un bel riquadro nel pavimento di una cucina. E un servizio di piatti così lo vorrei proprio, modestia a parte eh. Per cui anche questa settimana ho rispettato uno dei comandamenti di Lilla Rogers: fate cose di cui amereste circondarvi. Ecco. Infatti la mia casa è così. Colorata, arruffata, un po' buffa. E mi ci trovo bene.
Pare impossibile che siamo quasi alla fine del corso. Ho imparato tanto. Mi sono impratichita moltissimo. Poi... no dico... ma un altro corso dove combinare assieme l'amore per l'illustrazione, la fantasia bambinesca e la passione per l'home décor dove lo trovavo??? Felice io.
Se aveste qualche curiosità circa i corsi del Mats, chiedetevi, chiedetemi a iosa. Le cose belle vanno divulgate. Sarebbe ora che si desse risalto al bello. Vai così.


15 febbraio 2016

E tre, il vetro

Ecco la mia terza tavola per il Mats Home Dècor. Oggetti di vetro con pattern vari. Stavolta in tempo, e non dico in che condizioni. Anzi no, lo dico. Per ricordare in futuro che bella forza ti viene quando sei con l'acqua alla gola. Perché sono fuori casa, lontana lontana, a Bari, dove mia mamma è stata portata per operarsi di urgenza al cuore. E vago da un bed & breakfast a un albergo a una pensione. Ed ho con me il mio vecchio laptop che a malapena regge un programma alla volta. Ogni dieci minuti è un crash e perde dati. 
Ho voluto provare a non arrendermi. 
Ce l'ho fatta ragazzi. 
Con tutti i limiti della cosa, che se avete occhi allenati vedrete, però che soddisfazione, sentite, lo devo proprio dire. Avrei voluto avere il tempo e i mezzi per dedicarmi di più ai pattern, il mini compito di lunedì, ma proprio sui pattern il computer mi ha abbandonato. Ho dovuto fare senza. 
Quanto è importante coltivare i sogni, non mi stancherò mai di ripeterlo. Teneteli belli al calduccio, amici cari. Sono la sola terra felice dove rifugiarsi quando si ha paura, quando si è tristi o ci si sente soli. 
Sono la faccia bella della nostra anima.



8 febbraio 2016

E due, anche se fuori tempo

Questa la tavola così come mi è venuta. In ritardo per la consegna, purtroppo, quindi fuori dai giochi, ma dati gli avvenimenti di quest'ultima settimana posso essere contenta lo stesso. Credevo anzi che non avrei neppure finito. Mi sono divertita un sacco a farla, e anche cecata, sì. Ma l'idea della super gallina mi fa sentire un tantino fiera di me stessa. Ce la sto facendo, nonostante la mamma all'ospedale per questa novità sconcertante della cardiopatia grave. In effetti disegnare mi aiuta. Mi distrae moltissimo. Fa anche a voi questo effetto? Riuscite anche voi a estraniarvi dai problemi quando toccate cose d'arte? Non smetterò mai di ringraziare Dio per avermi dato la forza di tramutarmi in un'artista. 


3 febbraio 2016

Fiori e stoffe per la seconda settimana

Eccomi all'opera per il secondo compito del Mats Home Décor. Il tema sono i fiori, il substrato la stoffa. Stavolta lavorerò in Photoshop, vi avviso. Nel senso che negli ultimi tempi ho usato sempre Illustrator, con cui mi sento abbastanza di casa, quindi con PS devo acquistare un po' di manualità e di furbizia. Temo che vedrete stranezze qua e là, esperimenti andati male. Per cui fate finta di niente eh.  





1 febbraio 2016

The curly goose

Ed ecco il frutto di tre notti insonni (anzi no, il sonno ci sarebbe pure, è il tempo a mancare). La mia prima tavoletta del corso di Lilla Rogers. Non so se andrà bene, se ho rispettato il tema o se sono andata fuori orbita come un missile, ma mi piace comunque. Se anche non avessi centrato gli obiettivi del corso, ho comunque rispettato i miei. E i miei obiettivi, l'ho già detto altre volte, sono imparare, divertirmi, fare cose che comprerei per casa mia. Se poi divertendomi mi esce qualcosa che un giorno potrà piacere a qualcuno, che vuoi di più dalla vita?
Insomma, ce l'ho fatta. Fuori uno. Nonostante il tempo drammaticamente poco. Nonostante il computer drammaticamente lento. Brava io. 
Ragazzi - anzi ragazze, perché questa è materia di donne - le chiacchiere stanno a zero, un corso così porta ricchezza. Una ricchezza non materiale, certo. Intendo una ricchezza in termini di creatività, di conoscenze, di trucchetti. Anche solo per il fatto di metterti a contatto con decine di altre bravissime artiste, ognuna col proprio stile personalissimo, la propria inventiva vulcanica. Fatto sta che alla fine di questo primo round sono uscite tante di quelle bellezze che un decimo basterebbe a testimoniare la bontà del progetto di Lilla Rogers. Sono orgogliosa di esserci anche io. Era il posto dove volevo stare. Questa volta sì che lo dico con cognizione di causa. Ciao a tutti e buona settimana.