22 dicembre 2015

Etichette che passione

Ne approfitto per uno stacchetto pubblicitario. Piccolo piccolo, giuro, non vi tolgo tanto tempo. 
Plin plon. 
Si realizzano su commissione etichette per vini, birre, salse, liquori, confetture, qualunque cosa vi venga in mente. Livelli di personalizzazione infiniti. Voi dite, io faccio. Venghino siori venghino, l'affare è buono.
Fine stacchetto.
Nel frattempo si è fatta notte... ed è quasi Natale.




20 dicembre 2015

Vini di casa

Progettare etichette per i vini è stato un mio sogno da sempre. Sarei capace di comprare una bottiglia anche soltanto per avere l'etichetta. Alzi la mano chi di voi non ha mai avuto la tentazione. Un po' come la copertina di un libro o di un disco. Si sa che sono il pezzo forte di tutta l'opera. Una copertina sbagliata può far fallire un progetto, quelli del mestiere lo sanno. Per cui stasera mi cimento col vino imbottigliato in casa, che poverino non ha mai avuto un'etichetta come tutti gli altri. Ora mio papà vorrebbe che gliene inventassi una per la vigilia di Natale, così eccomi a fare notte davanti al computer. Qui sotto tre versioni con delle vecchie conoscenze mie. Ancora da calibrare i toni dei colori ma con immagini a così bassa risoluzione è tutta una sorpresa. La prima versione è quella che preferisco. 
Urca che tardi che è. Ciaociao.


19 dicembre 2015

E due

Ecco qua, stavolta dico ok, ci sto sopra da troppo. Questa qui sotto è la versione definitiva della seconda prova del Mats A, quella dell'Home Décor. Alla fine con lo Staffordshire non mi pare ci azzecchi molto, ma non posso farci niente, è venuto fuori così, tra l'altro mi piace anche molto. Ossia, io me lo comprerei un servizietto come questo. E mi pare che lo scopo del corso sia proprio una cosa del genere, oltre che imparare e divertirsi. Quindi: sto imparando? Sì. Mi sto divertendo? Ammazza. Mi comprerei la roba che disegno? Eccome. Totale: va bene così. 
Tutto lavorato a china su carta (ho usato anche Fata Foglia), poi scansionato e ricomposto con Illustrator. 
Sotto la prima versione della tavola, su cui ho rimesso le mani perché non mi suonava. Sono stati utilissimi anche alcuni consigli di altre artiste che stanno seguendo il corso come me. 
Fatto. Ye.  



17 dicembre 2015

Home décor, primi schizzi

Alcune schizzi per il compito di Home décor. Piatti i stile Staffordshire. Sirene e signore dell'alta società, fiori e frutta. Very british. I cavalli poi non guastano mai. Non so se la linea poi sarà questa, per il momento mi limito a disegnare. Le idee vengono strada facendo.


12 dicembre 2015

Illustratori notturni (ossia tutti)

Ecco, ci siamo con il secondo compitino del corso. Il mercato è quello dell'Home Décor e il tema, mi sembra di averlo già scritto da qualche parte, è la ceramica Staffordshire. Dunque, premetto che proprio il tema in questione non mi piace manco un po' e anzi mi preoccupa pure. Per cui sto cercando il modo per rendermelo simpatico deviando sui tutt'altro. Credo di riuscirci, nonostante il ritardissimo sulla tabella di marcia. Ossia, in teoria dovrei consegnare domani. Ahahahahaha. Intanto proverei con fiorellini e piccoli esseri. Domani mi butterò sulle felci e vediamo che cosa esce. Adesso però buonanotte eh. Anche l'illustratore notturno alla fine deve cedere.

Qualche uccellino e fiori a non finire per questo mio primo tentativo di home décor. 

10 dicembre 2015

E uno

Questa la tavola definitiva del primo compito del MATS A. Il tema, relativo al mercato delle stoffe decorative, era la cucina old style, con elementi vari, tra cui pasta (si!!!) e vecchie pirofile.
Ho lavorato diverse ore di notte alla definizione delle icone da usare per il pattern. Quanto allo stile, dopo averne provati differenti (acquarello, matite colorate, matite eccetera), alla fine ho scelto quello che sento più mio, il solito inchiostro. La colorazione è digitale. Santo Illustrator, non mi stancherò mai di dirlo. Contenta. Questo corso mi sta piacendo tantissimo, anche se comincio a essere in affanno di riposo.

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Here is my final entry fot the first MATS A assignment. The theme was old style kitchen stuff, and we had to use various elements as icons to be repeated. First of all pasta and Pyrex. I've spent several hours at night in the past week in trying to make icons from messy sketches and that's what has come out. I've tested several style (watercolour, coloured pencils, graphite etc.) before chosing the one I'm most familiar with: line drawing. Then a bit of digital colouring and voilà, the pasta is done. 
I'm loving this course. It's even better than I was expecting. Happy me. 





Una prima versione della tavola, con qualche colore in più. 

2 dicembre 2015

Rosso di sera, anzi di notte

Schizzetto per distrarmi dalle fatiche del corso. Una bella signorina pel di carota che ha la stessa faccia che ho io quando ascolto Steven Wilson.