28 novembre 2014

Ribelle

Ecco la situazione in studio. Il cavalletto non basta a reggere la tela, serve il tavolo, una bella sfida davvero. Ho il sospetto che magari ci prenderò gusto. 
Promemoria per gli interessati: accetto commissioni di tutti i tipi, tranne ritratti e quadri iperrealisti. Per favore non chiedetemeli, mi dispiace dover dire di no. A meno che non vogliate che li reinterpreti a modo mio. Ma allora dovrete aspettarvi che dell'originale non resti più niente. Per chi volesse copie di fotografie o simili, sappiate che esistono fior fiore di artisti bravissimi in questo tipo di arte. Io faccio cose diverse. A ognuno il suo.
Era un quadro così buonino fino a ieri, serio serio, rispettabile, niente grilli per la testa... E guardate adesso chi è spuntato in fondo alla via: un sole capelluto. Niente da fare. Mi si ribella la fantasia.   

26 novembre 2014

Spighe

Oggi spighe. Prendo spunto e vado. Iconografia medievale, surrealismo "gentile", certa arte primitiva. Le mie donne dagli occhi grandi spalancati sul mondo per farci entrare tutto. Eccone una, fresca fresca di matita. Appena nata e già vi osserva. Non vi schermite, non serve, ha un diploma in piccolissimologia, figuratevi se le sfuggono cose enormi come la gente. Perciò occhio. Rigate storti.  

25 novembre 2014

Bozzettino

Bozza per un progetto che languiva nel cassetto dei sogni. Non so se ne farò qualcosa, alla fine tutto serve a fare tutto, ma di certo mi piace averlo tra i piedi. Mette allegria. Una specie di festa. Fine post. Era piccolo.

24 novembre 2014

L'ombrello di cielo

La mia fissa per gli ombrelli. Questo poi è diverso, un vero tesoro, fatto di cielo e cucito con l'oro, e dentro l'ombrello tranquilla tranquilla ci vive la bella farfalla Camilla. Ops. Mi sono lasciata prendere la mano.

21 novembre 2014

Fata sole e la gatta

Disegnino per ingannare il tempo: una quasifata assolata con gatta bianca sorniona. Panorama urbano pret-a-porter con del nuovo e del vecchio e chiome d'alberi a fare elegante. Qualche volta un po' di sole è tutto quello che ci vuole. Mette il giallo sulle cose. Escono i sorrisi. E quando il sole non c'è... non so voi, ma io me lo disegno.   

20 novembre 2014

Cose in forno

Progetto per del materiale di identità aziendale, a uno stadio abbastanza avanzato, parte di una delle commissione in corso d'opera. Cose in forno, tante, sfiziose. Bel periodo. Ci voleva.
L'idea è nata così:
La forma a pesce è casuale, giuro. O a mandorla. Ma tutto sommato mi sembra più la capoccetta di uno strano uccello preistorico. La tengo da parte. Chissà che un giorno non mi torni utile. 
Ciao a tutti. 

19 novembre 2014

Stavolta sul serio

Partiamo. Commissione gigantesca, la tela è dieci volte me, mai lavorato tanto in grande. Buttate le linee del disegno, si passa al colore e ci si fa male perché arriva notte e stiamo ancora a dipingere (e micia che saetta tra le gambe del cavalletto e mi fa crepare dalle risate...). Questo qua sotto è lo stato delle cose. La foto è orrenda, scusate, avrei potuto usare la reflex e evitare zozzerie, ma ha vinto la pigrizia. E il cellulare di notte fa queste cose, penso lo sappiate tutti.

17 novembre 2014

Sirenina e basta ragnatele

Una sirenina pensosa, tanto per tenere la mano in esercizio. Niente da aggiungere, se non che spero di essermi lasciata alle spalle la maledetta sindrome da foglio bianco. Certo non posso assicurarlo, purtroppo. Magari potessi. Ma la speranza c'è tutta. Basta ragnatele. Ciao ciao.

16 novembre 2014

Andante con moto

Il lavoro procede. Manca ancora l'ok dei capi ma è già un momento moooolto bello quando la cosa comincia ad andare bene a me.  Parlando di questo mestiere, non c'è niente di più destabilizzante che consegnare un lavoro di cui non si è convinti. Con quale forza lo difendi nel caso ce ne fosse bisogno? Te lo smontano all'istante. Quindi un bel passo avanti. 
Piccola pubblicità: ho trovato stupende le penne a inchiostro Multiliner di Copic. Impugnatura metallica, tra l'altro anche bella, e tratto pulitissimo. Forse ne farò incetta. La più sottile è una 0,03. 
Buona settimana a tutti.  

12 novembre 2014

Lavori in corso e poi chissà


Bruttissima la foto, abbiate pietà, l'ho fatta col cellulare e la luce mezza buia dell'ufficio. Ma serve solo per dare un'idea, per questo ci ho perso anche un po' di tempo. Lavoro alla realizzazione di un manuale informativo illustrato, a cose fatte ne dirò di più. Il tema è il fumo. 
Ultimamente le cose si stanno smuovendo, arrivano commissioni di vario tipo, non potrei essere più contenta. Mi intriga un sacco la sfida, l'arte è casa mia. Ciao! 

10 novembre 2014

Nudo blu in chiave di grigi

Eccomi di nuovo in pista. Carboncino straccetto e un ettaro di foglio. Mi andava di rimettermi in discussione in modo serio, una cosa tipo un'aratura profonda, che porta l'aria fino alle radici. Credo che ogni tanto vada fatto. E che bello, ragazzi. Ho imparato il gusto di disegnare a occhi chiusi, di vedere quello che disegno sentendolo nella mano, nelle viscere. In quaranta e passa anni non mi era mai capitato.
Sono nella scuola d'arte La porta blu, di Antonio Parres, babele interrata e trasudante colori dove approdano artisti dalle parti più disparate del mondo. Si parlano molte lingue. C'è la musica in sottofondo. Si prende il te alle sei. Il lunedì diventa un giorno bello. 
Il disegno che ho fatto oggi è una copia di Nudo blu di Matisse. Non fedele, ovvio. Io a copiare sono una schiappa. Ma vale come prova in sé, un discorso di valori tonali, di colore riletto in chiave di grigi. 
Qui sotto una panoramica dello studio. Peccato non poter rendere l'idea del caos, degli odori buoni che ci sono.  
     

1 novembre 2014

L'intimità degli alberi

Gira un libro bello, in libreria, mi va di dirlo. Un libro che è poesia detta con gli occhi. Si chiama Cortecce. Viaggio nell'intimità degli alberi del mondo, di Pollet Cédric. Dieci anni di dedizione e amore per mettere assieme un capolavoro di arte naturale da brividi. Bravo Pollet. Ce ne vuole di sensibilità per cogliere certi tesori. Non è comune. 

Senza fruscii

A nanna bei signori di tanti secoli. Anche per quest'anno è andata, si può dormire, sembra. In pace? Io lo spero tanto. Per voi. Per me. Chi lo vuole un mondo senza fruscii.