23 giugno 2014

La regina di Saba


Finalmente rivedo le mie fotine al naturale, care fotine, mi viene voglia di tirare un bacetto al cielo! Eccole qua, con il bianco dove deve stare il bianco e il grigio da nessuna parte, tiè. Precisazione: non è che ce l'ho con il grigio per partito preso. In realtà certi grigi mi piacciono anche molto. Ce l'ho con quello bruttissimo che mi spegneva le foto fino a un'ora fa, il grigiaccio di Google, per intenderci, il mostro assoluto dei blogger col pallino dello sfondo candido. E dire che avevo dato la colpa al povero Photoshop. Occhei. Tutto a posto. Avevo perfino pensato di chiudere il blog e spostarlo da altre parti! Non serve più. Pericolo rientrato. Viva Brille.
Ah, questa è la regina di Saba.


22 giugno 2014

La dama del grammofiore

Pennarelli china e tempo. Sono metri e metri di inchiostro. E il grammofiore è venuto fuori da sé, voilà, come tutti gli ibridi inaspettati. In effetti non mi ero mai fermata a ragionare su quanto fiore ci fosse nella tromba del grammofono. Scoperta simpatica.

21 giugno 2014

Grigio kaputt yeeeeeeee!!!

Ho risolto. Si va nella pagina "Modifica impostazioni" del proprio account di Google e si spunta OFF alla voce "Correzione automatica". Questo intanto mette al riparo le foto che ancora non abbiamo pubblicato da correzioni non volute. Nel caso di foto già pubblicate - e corrette - va ripristinata la situazione originaria nella pagina "Foto" del profilo. Le foto vanno aperte una per una. Quando si passa il mouse su una foto corretta appare una scritta che candidamente confessa il reato (CORRETTA). Son carini però a lasciarti la scelta, a questo punto: normale (ossia così com'è, modificata, in fondo può anche andarti bene), alta (se per caso ti va di andarci ancora più pesante con il correttore automatico) o OFF. Io sono per l'OFF. Off forever. Ci penso io. Magari sbaglio, ma sbaglio a modo mio, dopo tutto Brille è il mio regno. 
Così, una volta per tutte, dopo mesi di patimenti il grigio è sconfitto. 

18 giugno 2014

L'orrido grigio delle nuove foto

Cerco da tempo di capire se sono io oppure è Photoshop che non mi funziona. Ogni volta che pubblico qui una nuova foto (che altrove appare come deve essere) le parti bianche si trasformano in grigie, una roba fastidiosa a dire poco. Faccio prove per schiarire, bianco a tutto andare, poi ripubblico ma niente, sempre l'orrido grigio. Sono a un passo dal mollare blogger se non si risolve questa mostruosità.
Ma forse una soluzione c'è, attenzione attenzione. Ancora da verificare, perché oggi Google fa i capricci, comunque in questo blog preziosissimo è scritto per benino come fare (grazie Cristina!). Ritorno tra un po'. Devo studiare la cosa.

Rieccomi. Svelato l'arcano: in casa Google si sono inventati un grazioso sistema di correzione automatica delle nuove foto che si innesca di default, ossia se non ti piace devi rimuoverlo andando a pescare le impostazioni eccetera eccetera. Solo che nessuno avvisa dell'esistenza della cosa, e se non fosse per l'orrido grigio, che secondo loro deve essere una conseguenzina accettabile, non ne verresti a capo. Io lo scopro oggi, dopo mesi. Qui il link delle mosse da fare, nella guida di Google. 



16 giugno 2014

Cosa bolle in pentola

Si ricomincia. Riecco il cavalletto, le tele. Riecco acrilici e pennelli. Da oggi accetto commissioni di tutti i tipi, volevo dire questo. Annuncio ufficiale. Quadri, illustrazioni, pannelli per matrimoni, biglietti vari, qualunque cosa vi venga in mente. Chi è interessato mi scriva, ne parleremo e vedremo come organizzare la cosa. 
PS: non fatemi fare ritratti di cani please. C'è un limite a tutto, eh. 





12 giugno 2014

Verde verde e ancora verde

Con la primavera riecco la voglia di giardinaggio. Qui qualche piccola novità dal micro giardino: piante delicate in bella mostra sugli scaffali del nuovo mobiletto in ferro. Due i pezzi forti: una Begonia erytrophylla, splendida begonia dalle foglie verdi sopra e rosse sotto, e una Dioscorea testudinaria, bizzarra succulenta dal tronco a palletta che ricorda il guscio di una vecchia testuggine. 



 La padrona di casa in estatica contemplazione (di un'ape). 

10 giugno 2014

Slow life è bello

La colazione è servita. Basta poco: una mattina di maggio, un quadrato minimo di balcone, la giusta quantità di piante (una certa abbondanza non disturba) e del tempo da regalarsi. Peccato non poterlo fare tutte le mattine. Ma il bello di certi momenti è proprio qui, nella rarità.     



9 giugno 2014

Cuore vivo


Il cuore del medioevo batte a Narni, in Umbria, ed è un cuore vivo, vispo, ti pare di poterci parlare. Lo incontri per strada, questo cuore antico. Lui ti saluta, tu lo saluti, poi te ne torni a casa con qualcosa dentro come il solletico di una rivelazione. E sorridi.