6 ottobre 2014

Arte popolare


Amo il primitivo perché è spoglio, lontano dalla spocchia polverosa dell'antico e immune dall'infezione snob del contemporaneo. Folk art, "arte popolare". Sarebbe bello che in italiano la chiamassimo così. Sembrerebbe quasi un'arte alla portata di tutti. Invece un termine per dirla nemmeno c'è. 
Provo forme diverse, un po' nuove un po' no, comunque mie da sempre. Pensando a certi artisti che mi piacciono tanto, spiriti bambini dall'occhio fresco e bello, Elya Yalonetski, Anna Silivonchik, Aleksandr Sulimov. I toni del turchese combinati col bronzo. I tondi e i quadrati. Ne uscirà qualcosa, magari, prima o poi. Intanto grazie, miei amici. Mi illuminate la strada.

     

Amati occhiali rossi, mi dispiace tanto avervi persi.

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