24 dicembre 2014

Buon Tutto a Tutti

Buon Tutto a tutti, cari amici miei del blog. 

4 dicembre 2014

Giallo cromo

Il muso del taxi sta venendo fuori spavaldo come deve essere, animalone di ferro e cromo e luci che ci fanno guizzi sopra. E nel fondo l'amico sole capelluto, che guarda, che pensa. Vanno via acrilici come se piovesse su questa tela gigante più alta di me (ok, sì, ci vuole poco). E mentre dipingo mi dico che è giunta l'ora di metter su quello che serve per fare una mostra. Una mostra vera, tutta mia, di quelle che per prepararle diventi matto. Per cui magari fate il tifo per me, ce ne sarà bisogno. Un bel tifone. Me lo fate? Con la ola. Please.

2 dicembre 2014

Formichesca Laura

Altra illustrazione per il manuale sul fumo. Vado avanti alla maniera delle formiche, una mollichina alla volta, ma la soddisfazione è tanta tutta insieme, E sì, la sindrome del foglio bianco è svanita. Festa festa. 

28 novembre 2014

Ribelle

Ecco la situazione in studio. Il cavalletto non basta a reggere la tela, serve il tavolo, una bella sfida davvero. Ho il sospetto che magari ci prenderò gusto. 
Promemoria per gli interessati: accetto commissioni di tutti i tipi, tranne ritratti e quadri iperrealisti. Per favore non chiedetemeli, mi dispiace dover dire di no. A meno che non vogliate che li reinterpreti a modo mio. Ma allora dovrete aspettarvi che dell'originale non resti più niente. Per chi volesse copie di fotografie o simili, sappiate che esistono fior fiore di artisti bravissimi in questo tipo di arte. Io faccio cose diverse. A ognuno il suo.
Era un quadro così buonino fino a ieri, serio serio, rispettabile, niente grilli per la testa... E guardate adesso chi è spuntato in fondo alla via: un sole capelluto. Niente da fare. Mi si ribella la fantasia.   

26 novembre 2014

Spighe

Oggi spighe. Prendo spunto e vado. Iconografia medievale, surrealismo "gentile", certa arte primitiva. Le mie donne dagli occhi grandi spalancati sul mondo per farci entrare tutto. Eccone una, fresca fresca di matita. Appena nata e già vi osserva. Non vi schermite, non serve, ha un diploma in piccolissimologia, figuratevi se le sfuggono cose enormi come la gente. Perciò occhio. Rigate storti.  

25 novembre 2014

Bozzettino

Bozza per un progetto che languiva nel cassetto dei sogni. Non so se ne farò qualcosa, alla fine tutto serve a fare tutto, ma di certo mi piace averlo tra i piedi. Mette allegria. Una specie di festa. Fine post. Era piccolo.

24 novembre 2014

L'ombrello di cielo

La mia fissa per gli ombrelli. Questo poi è diverso, un vero tesoro, fatto di cielo e cucito con l'oro, e dentro l'ombrello tranquilla tranquilla ci vive la bella farfalla Camilla. Ops. Mi sono lasciata prendere la mano.

21 novembre 2014

Fata sole e la gatta

Disegnino per ingannare il tempo: una quasifata assolata con gatta bianca sorniona. Panorama urbano pret-a-porter con del nuovo e del vecchio e chiome d'alberi a fare elegante. Qualche volta un po' di sole è tutto quello che ci vuole. Mette il giallo sulle cose. Escono i sorrisi. E quando il sole non c'è... non so voi, ma io me lo disegno.   

20 novembre 2014

Cose in forno

Progetto per del materiale di identità aziendale, a uno stadio abbastanza avanzato, parte di una delle commissione in corso d'opera. Cose in forno, tante, sfiziose. Bel periodo. Ci voleva.
L'idea è nata così:
La forma a pesce è casuale, giuro. O a mandorla. Ma tutto sommato mi sembra più la capoccetta di uno strano uccello preistorico. La tengo da parte. Chissà che un giorno non mi torni utile. 
Ciao a tutti. 

19 novembre 2014

Stavolta sul serio

Partiamo. Commissione gigantesca, la tela è dieci volte me, mai lavorato tanto in grande. Buttate le linee del disegno, si passa al colore e ci si fa male perché arriva notte e stiamo ancora a dipingere (e micia che saetta tra le gambe del cavalletto e mi fa crepare dalle risate...). Questo qua sotto è lo stato delle cose. La foto è orrenda, scusate, avrei potuto usare la reflex e evitare zozzerie, ma ha vinto la pigrizia. E il cellulare di notte fa queste cose, penso lo sappiate tutti.

17 novembre 2014

Sirenina e basta ragnatele

Una sirenina pensosa, tanto per tenere la mano in esercizio. Niente da aggiungere, se non che spero di essermi lasciata alle spalle la maledetta sindrome da foglio bianco. Certo non posso assicurarlo, purtroppo. Magari potessi. Ma la speranza c'è tutta. Basta ragnatele. Ciao ciao.

16 novembre 2014

Andante con moto

Il lavoro procede. Manca ancora l'ok dei capi ma è già un momento moooolto bello quando la cosa comincia ad andare bene a me.  Parlando di questo mestiere, non c'è niente di più destabilizzante che consegnare un lavoro di cui non si è convinti. Con quale forza lo difendi nel caso ce ne fosse bisogno? Te lo smontano all'istante. Quindi un bel passo avanti. 
Piccola pubblicità: ho trovato stupende le penne a inchiostro Multiliner di Copic. Impugnatura metallica, tra l'altro anche bella, e tratto pulitissimo. Forse ne farò incetta. La più sottile è una 0,03. 
Buona settimana a tutti.  

12 novembre 2014

Lavori in corso e poi chissà


Bruttissima la foto, abbiate pietà, l'ho fatta col cellulare e la luce mezza buia dell'ufficio. Ma serve solo per dare un'idea, per questo ci ho perso anche un po' di tempo. Lavoro alla realizzazione di un manuale informativo illustrato, a cose fatte ne dirò di più. Il tema è il fumo. 
Ultimamente le cose si stanno smuovendo, arrivano commissioni di vario tipo, non potrei essere più contenta. Mi intriga un sacco la sfida, l'arte è casa mia. Ciao! 

10 novembre 2014

Nudo blu in chiave di grigi

Eccomi di nuovo in pista. Carboncino straccetto e un ettaro di foglio. Mi andava di rimettermi in discussione in modo serio, una cosa tipo un'aratura profonda, che porta l'aria fino alle radici. Credo che ogni tanto vada fatto. E che bello, ragazzi. Ho imparato il gusto di disegnare a occhi chiusi, di vedere quello che disegno sentendolo nella mano, nelle viscere. In quaranta e passa anni non mi era mai capitato.
Sono nella scuola d'arte La porta blu, di Antonio Parres, babele interrata e trasudante colori dove approdano artisti dalle parti più disparate del mondo. Si parlano molte lingue. C'è la musica in sottofondo. Si prende il te alle sei. Il lunedì diventa un giorno bello. 
Il disegno che ho fatto oggi è una copia di Nudo blu di Matisse. Non fedele, ovvio. Io a copiare sono una schiappa. Ma vale come prova in sé, un discorso di valori tonali, di colore riletto in chiave di grigi. 
Qui sotto una panoramica dello studio. Peccato non poter rendere l'idea del caos, degli odori buoni che ci sono.  
     

1 novembre 2014

L'intimità degli alberi

Gira un libro bello, in libreria, mi va di dirlo. Un libro che è poesia detta con gli occhi. Si chiama Cortecce. Viaggio nell'intimità degli alberi del mondo, di Pollet Cédric. Dieci anni di dedizione e amore per mettere assieme un capolavoro di arte naturale da brividi. Bravo Pollet. Ce ne vuole di sensibilità per cogliere certi tesori. Non è comune. 

Senza fruscii

A nanna bei signori di tanti secoli. Anche per quest'anno è andata, si può dormire, sembra. In pace? Io lo spero tanto. Per voi. Per me. Chi lo vuole un mondo senza fruscii.  

31 ottobre 2014

Un'ostrica fatta di arcobaleno

Come si fa a perdere un ombrello così? In una giornata di pioggia, poi. Mistero. Trovato a Rovigno, lungo la strada, la mia strada, neanche l'avessero messo apposta per me come un benvenuto a colori. Sembrava un'ostrica fatta di arcobaleno. Non mi sfuggono certe cose.

22 ottobre 2014

Ombra quasi farfalla

Giorno dopo giorno, anno dopo anno, lei mi svolazza vicino e non mi lascia mai. Buffa Alkemilla. Ombra quasi farfalla col vizio dei sogni alati. Non vola dritta, non è capace. Solo storta. E si capisce, le ali se le è fatte lei, le ha tagliate via dai ricordi, le ha cucite con fili amari. Per cui se la piglia il vento. Ma poi che male c'è. Cosa chiedere di più se non la bellezza di un volo sfarfallato?

  

20 ottobre 2014

Sussurri su tela

Prendo vecchi quadri miei e li rileggo in chiave diversa, monocromatica. Non più urlati né cantati o detti. Solo sussurrati. Questo non significa rinnegare. Significa riconoscere che il tempo passa e non è un male, è un bene. Dovessi ridipingerli oggi non li rifarei come li ho fatti anni fa. Piuttosto come questo. Spogli. Essenziali. Un verso e via, alla Ungaretti.

19 ottobre 2014

Ai signori della notte

A tutti i lavoratori dei turni di  notte dedico questo, rilettura meditativa di Notturno colorato, versione 2014. A suo tempo ho scattato la foto guidando, voi ovviamente fate finta che non avete sentito. Guidavo e scattavo. C'erano belle luci, bei riflessi. Che fissa avevo per i riflessi, allora. Sempre con la fotocamera in tasca a catturare guizzi di luce. E ne ho acchiappati di bellini, devo dire. La prossima volta però giuro che mi fermo a lato. Buon lavoro signori della notte.   

18 ottobre 2014

E comunque che bello l'autunno

(No, niente. Mi andava di augurarvi buon autunno. Tutto qua.)

17 ottobre 2014

Le sole vere pupille

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
(Eugenio Montale)

16 ottobre 2014

Piccole carte crescono

L'idea di oggi è tentare la strada della cartapesta. Mi piacciono un sacco le cose che vedo in giro nel web. C'è chi riesce a farci dei capolavori... Bigiotteria, statuine, arredi per la casa, che meraviglia! Qualcuna di voi artigiane può suggerirmi una ricettina per preparare la cartapesta? So che su youtube ne troverò a bizzeffe, ma quanto preferisco il confronto diretto...  
Forse più che artigiane dovrei dire crafters? Fa più international? No. Non mi piace molto. Suona aggressivo.
Buon weekend.

15 ottobre 2014

La prima stella della sera

Quando Natale è alle porte a quelle come me viene voglia di combinar pastrocchi. Non si sa perché. Funziona così. Per cui eccomi alle prese con la mia prima stella di spago. Non penso sia venuta bene, è ancora là che tenta di asciugarsi, poverina, devo aver sbagliato qualcosa. Ma non importa. Pastrocchiare è bello a prescindere, ti fa sentire bene. Buon lavoro a tutte le splendide artigiane che popolano il pianeta.
E buon giovedì a tutti.  

6 ottobre 2014

Arte popolare


Amo il primitivo perché è spoglio, lontano dalla spocchia polverosa dell'antico e immune dall'infezione snob del contemporaneo. Folk art, "arte popolare". Sarebbe bello che in italiano la chiamassimo così. Sembrerebbe quasi un'arte alla portata di tutti. Invece un termine per dirla nemmeno c'è. 
Provo forme diverse, un po' nuove un po' no, comunque mie da sempre. Pensando a certi artisti che mi piacciono tanto, spiriti bambini dall'occhio fresco e bello, Elya Yalonetski, Anna Silivonchik, Aleksandr Sulimov. I toni del turchese combinati col bronzo. I tondi e i quadrati. Ne uscirà qualcosa, magari, prima o poi. Intanto grazie, miei amici. Mi illuminate la strada.

     

Amati occhiali rossi, mi dispiace tanto avervi persi.

24 settembre 2014

Autunno


Autunno

Autunno mansueto, io mi posseggo
e piego alle tue acque a bermi il cielo,
fuga soave d’alberi e d’abissi.
Aspra pena del nascere
mi trova a te congiunto;
e in te mi schianto e risano:
povera cosa caduta
che la terra raccoglie.
(Salvatore Quasimodo)

Funzionano

Una primissima prova dei miei colori spray DIY (ossia fatti in casa, dall'inglese Do It Yourself, fattelo da solo). A sinistra gli acrilici, a destra le ecoline. Come da copione gli acrilici sono coprenti anche se diluiti. Ricordate che diluirli troppo, magari perché vi piacciono gli acquarelli ma li trovate troppo difficili da usare, fa perdere loro le caratteristiche di base, diventano stinti, slavati, pure un poco opachi, una roba senza carattere... in poche parole acquarelli brutti. Io, spray a parte, li amo puri. Lo spray ha il vantaggio di essere lì a portata di mano, è un gesto libero, spontaneo, i colori è come se si mescolassero nell'aria e viene fuori una pittura con una forte componente di casualità. Mi piace molto. 

Come accennato sopra, ho preparato anche le ecoline spray. Le ecoline sono inchiostri liquidi concentrati, l'acqua c'è già, quindi non occorrono colle o leganti. L'unica accortezza è stabilire la diluizione che si vuole.
Per dare un'idea, queste nella foto sono estremamente diluite, basta guardare com'è delicata la tinta che lasciano sulla carta. Non ho fotografato le altre perché sono scure, praticamente sembrano tutte uguali, bruttine. Per contro lasciano belle tinte decise.
Quanto al capitolo inconvenienti... Parlando di spray meglio fare attenzione a quello che si respira e ricavarsi un posticino dove poter inzaccherare tutto a piacere: ricordatevi che dove c'è acqua ci sono anche centomila sgocciolamenti. Tenete lontani gatti e bambini e in generale tutte quelle creaturine che quando vedono boccette e colori diventano matte e ci zompettano in mezzo.

23 settembre 2014

Acrilici spray casalinghi: ho fatto così

Ricettina gustosa per colori spray fai da te, economica e divertente, se come me amate impastrocchiare. Prima però ci vuole un grazie alle tante creative (e creativi, maschietti tra parentesi perché sono una minoranza sfacciata) che da ogni parte del mondo condividono i loro trucchetti nel web, specie sul magico YouTube, e lo fanno gratis, con una bella allegria tutta bambinesca. 

Ora la ricetta.
Ingredienti
- bottigliette spray di plastica, vuote, meglio se trasparenti (se ne trovano a mucchi sia in internet sia nei negozi di merce a buon mercato) 
- colori acrilici (quelli per artisti garantiscono una durata maggiore)
- acqua
- colla vinilica diluita (alcune colleghe la chiamano con un nome carinissimo, miracollosa, trovate qui sotto come prepararla)
- qualcosa per mescolare (un pennello va bene) e per versare la colla (io ad esempio ho usato un contagocce)

Come fare la miracollosa
Per un lavoro a regola d'arte sembra sia ideale la Mod Podge, una speciale colla che serve a legare l'acrilico con l'acqua, che altrimenti a lungo andare si separerebbero rendendo inutile il lavoro. Da noi questa meraviglia non si trova facilmente, anzi non si trova e basta. Così qualche mente illuminata ha scoperto il modo di ovviare al problema inventandosi la versione casalinga, diciamo per poveri. Colla vinilica e acqua, più facile di così... Alcuni aggiungono anche della vernice per finiture all'acqua, ma poiché non mi andava di comprarla ho fatto senza.
Tre parti di colla, una di acqua. Si mescola fino a che la miscela non ha la consistenza di una cremina gocciolante. Se è troppo densa aggiungete dell'acqua, se è troppo liquida dell'altra colla. Chiusa in un barattolo dovrebbe conservarsi a lungo, credo, ancora non ho verificato.

Come fare i colori spray
In una bottiglietta versate il colore acrilico scelto (o una miscela di colori, a seconda della tinta che si vuole), per la quantità di riferimento pensate a un cucchiaino da caffè bello pieno. Dopo di ciò aggiungete un poco d'acqua e 6-8 gocce di miracollosa, tappate bene la boccetta e agitate molto energicamente. Una volta ottenuta una miscela più o meno omogenea aggiungete dell'altra acqua e mescolate ancora. Il colore deve essere diluito. Alla fine dell'operazione ci avete guadagnato dei bei muscoletti.


Fusi l'assistente controlla sempre tutto.


22 settembre 2014

Acrilici spray casalinghi

Angoletto del fai da te: i colori acrilici spray, piccola new entry nei mio giardino delle meraviglie.  Domani spiego come li ho preparati... Poi li provo e vi dico se il gioco vale la candela. In ogni modo adesso no, mi si è fatta notte. Ciaociao!

1 settembre 2014

Allarme per progghettari

Manca poco, stavolta è così, pochissimo, il buon vecchio Steven ha le mani in pasta già da mesi, si sa che sta mettendo assieme roba nuova, e per chi come me lo segue da anni non resta che friggere dalla curiosità. Amici progghettari siamo all'erta eh, mi raccomando. Lo sapete tutti che quando il tipo si muove in genere sono brividi grossi. Per cui occhio, il primo che sa qualcosa lo dica. Conto sulle vostre antennine di gente sveglia.
Intanto mi vado a vedere gli Anglagard...

31 agosto 2014

Le armi del mestiere (alcune)

Premessa: questa non è pubblicità, è riconoscenza. O amate Supracolor Soft di Caran d'Ache, cosa farei io senza di voi morbide e belle?

30 agosto 2014

Ciao mia bella

Mia povera Cactus, cara Euphorbia di tanti e tanti anni. Dopo la più generosa e toccante delle fioriture se n'è andata, stanca stanca, voglio credere che in un qualche suo spinoso modo mi abbia anche salutata. Cattiva questa estate ingannatrice che beffa le piante e se le porta via. Ma finirai, prima o poi, perfida te.  

28 agosto 2014

L'assistente

Ecco l'assistente al lavoro. Arriva sempre un millisecondo prima di me, che dedizione. 

27 agosto 2014

Re Mattacchione e compagni


Scherzetto per un libro gioco, "Nel regno di Re Mattacchione", progettino in attesa di editore. Le immagini sono oscene, scusate, a volte lo scanner non collabora. Ops, mi dimenticavo il Re. Eccovelo qua.  

26 agosto 2014

Cose in forno

Dal blocco degli schizzi un appuntino mezzo surreale mezzo fiabesco, con in testa le poesie di Francesco De Girolamo a far luce ai passi ancora da azzardare. Che sono tanti. I segni che vedete in trasparenza sono gli appunti sul retro della pagina. Altri disegnetti buttati giù di getto tenendo la penna per la coda, così, leggera leggera, come una voglia spudorata di dire, di dire, e non trovare altro modo che questo. Non li ho tolti. Fa disordine, lo so, ma dovete ammettere che un po' del fascino di uno sketchbook sta proprio in questo, nel caos, segni in trasparenza, cancellature, scritte, cose così. Bisogna sporcarsele le mani per tirar fuori roba dal cuore.

25 agosto 2014

Autunno

Caldo fritto e asfalto che sotto i piedi cede un po' come sabbie mobili. Ancora estate. Gente che va e che viene, il vuoto, le sere placide. Ma voi chiedetelo agli alberi. Loro lo sanno che manca poco. E pure io lo so. Autunno.

13 agosto 2014

Appesa


Agosto, nessuno in giro. Del tempo da perdere prima di decidermi ad affrontare il caldo che c'è fuori. Così ho trovato nel web una foto, il volto di una ragazzetta africana, non sorridente, non triste, solo appesa. Appesa non so a che cosa. Un pensiero, credo. Un ricordo. E mi ha colpito. Per cui l'ho riscritta a colpi di biro e pennarelli e alla fine, come succede sempre, dell'originale mi è sparito tutto. D'altronde non ho mai detto di essere una brava copista. 
Buona estate a tutti. 


23 luglio 2014

Passato


"Io non voglio cancellare il mio passato, perché nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l'amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l'ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stesso per aver trovato sempre la forza di andare avanti."
(Oscar Wilde)

21 luglio 2014

Dove sono finite le tue ali?


"Dove sono finite le tue ali?
Tu che sembravi oltrepassare i limiti
quando i tuoi occhi erano fuochi inquieti
su cui nulla poteva la stagione
feroce e silenziosa dell'oblio..."
(Ali, Francesco De Girolamo)

20 luglio 2014

Stille di luna


Da oggi la vecchia cara casella di posta dedicata, arte@lauramedei.it, va in pensione per eccesso di spam. Mi dispiace tanto, ci ero affezionata, ma non se ne può più. Arrivano le peggio schifezze, evidentemente i filtri del server non filtrano un cavolo, non mi va di questionare. Semplicemente la chiudo e chi s'è visto s'è visto. 
La nuova mail è stillediluna@gmail.com. Solo cose d'arte. 
Non suona bene? Stille di luna... Ciaociao!

19 luglio 2014

Agnese dolce Agnese


Quadro su commissione: regalo di nozze per una personcina di quelle che se ce ne fossero tante il mondo sarebbe un posto più bello. Fatto in fretta e furia (quasi), lavorando di sera tardi, ricordate quella storia del tempo che non basta mai? A volte sembra una scusa. Ma in effetti il tempo non basta mai sul serio.
Qui sopra un dettaglio, sotto la tela intera. Le foto non rendono merito ai colori, specie la seconda è scura, non abbastanza definita, ma tan'tè, non c'è stato verso di fare meglio. Comunque mi riconosco una certa insofferenza, sull'argomento.
Ho usato acrilici Maimeri per i primi strati, il colore di fondo è un bel grigio bluastro, qua non si capisce un piffero, sembra grigio e basta. Per gli strati superiori, più delicati e importanti, mescolanze di acrilici Liquitex Heavy Body e Maimeri Brera. Acqua poca poca, come al solito, anche niente, per l'effetto nebbioso che mi piace tanto, e che qui, vedi sopra, non si capisce. 
Consiglietto per chi deve fare un regalo: se è per una persona speciale che ama l'arte e volete che sia qualcosa di diverso dal solito, perché non farle un quadro "su misura"? Voi mi dite com'è questa persona e io le cucio il quadro addosso. C'è poco di così unico al mondo.



Gocce d'oro
40 x 80
Acrilico e gesso su tela