6 novembre 2011

una parola per genova


Parlare di pioggia oggi, con quello che sta succedendo in Liguria proprio per la pioggia, non mi va molto. Almeno non con la spensieratezza che ci vorrebbe, trattandosi di un libro per bambini. Magari un'altra volta, quando non mi sembrerà di toccare tasti dolenti. Perciò niente da dire. Salvo una parola per Genova.

28 settembre 2011

avec laurie


Questa e la precendente sono le prime due doppie tavole che ho realizzato per La chanson de la pluie di Laurie Cohen. Acquarello, inchiostro, matite, pazienza e musica. Ossia tecnica mista. Gli acquarelli sono i Winsor&Newton per artisti, in tavolette. L'inchiostro è quello delle penne a punta ultrafine (0,05) Staedtler. Per uno scherzetto del genere se ne vanno via minimo cinque. Le matite (non acquarellabili) sono le strasolite Polychromos di Faber&Castell. Ossia le migliori. Non dell'universo, certo. Io parlo per me. La pazienza è la mia, più o meno venti tonnellate, ma è anche un piacere se si toglie che con questa tecnica un attacco di cervicale non ve lo leva nessuno. La musica è quella dei King Crimson e dei Porcupine Tree. 
Poi, notizia fresca fresca, appare su Magic Bus Magazine un'intervista alla sottoscritta, che essendo la prima almeno su BRilleSciNtille merita qualche festa. Se volete curiosare, troverete qui il link all'articolo.

Inserisci link

27 settembre 2011

ora che è autunno ci siamo con la pioggia


Tavoletta in corso d'opera (ma manca proprio poco, credo). Per un lavoro a quattro mani con l'autrice di libri per l'infanzia Laurie Cohen. Sulla pioggia, appunto.  

26 agosto 2011

viraggio al grigio topo


Con questo caldo parlare di pioggia che sollievo... Ma quando arriva l'autunno???


Sempre esperimenti, con materiali diversi. Stavolta carta grigia (Fabriano da 280 g/mq), inchiostro bianco e nero e crete, il mio amore che non muore mai. Il progettino va avanti. Ormai si può dire che si è fatto le zampette per camminare da solo.


Prova di girasoli.

Ripeto: ma quando viene l'autunno?????

24 agosto 2011

rose violino nuvole


Esperimentino con carta grigia e un po' di altre cose. Sempre per la Chanson. Le luci e quel po' di colore vengono dai magnifici Polichromos di Faber&Castell, che per me restano il non plus ultra delle matite colorate non acquarellabili.

...

Keep experimenting with different tools. Here gray pastel paper, ink and coloured pencil (Policromos by Faber&Castell, the best I guess).

23 agosto 2011

bozzetto da rivoltare tutto


Ancora lavori in corso, e ce n'è da fare un mucchio. Un po' di pazienza e ne usciremo. Lo dico a me mica a voi. Buon due terzi di agosto!

...

Still so much to do, but we're going on drawing.



11 agosto 2011

il cielo di parigi è fatto così


Ehi, ma io sto facendo pace con gli acquarelli! Questa sì che è una notizia bomba!


estate anomala


Bozzetto per i lavori in corso di questa anomala estate di città ancora piene, negozi ancora aperti, gente ancora al chiodo e soldi finiti. Io dipingo. Hai visto mai servisse a qualcosa.

10 agosto 2011

colori sul serio


Non c'è diploma che non meriti un regalo né diploma in illustrazione che non ne meriti uno colorato. Perciò eccomi a provare (scodinzolando) i nuovi acquarelli in panetti Winsor&Newton per artisti che mi ha regalato mia mamma. Un giudizio? Venendo da acquarelli per studenti... naturalmente positivo. I colori, questi colori, sono colori sul serio, mica per ridere. Ed è sacrosanta verità quando ti dicono di non risparmiare sul materiale da pittura perché i colori economici lo sono proprio in tutto, pure nella capacità di dare entusiasmo a chi li usa. Ragion per cui la massima di oggi è la seguente: meglio mezza quantità che mezza qualità. Questo è il terzo studietto per La chanson. Un'idea di tavola. Nulla di definitivo, manco a livello di bozza, ma si procede per gradi, pare.

...


I'm testing new Winsor&Newton watercolour pans for artists (mum's gift for my diploma in illustration). Coming out from using colours for students, my assessment couldn't be more positive. In a few words, these colour are really colours. Third study for La chanson de la pluie. Nothing definitive. Just a draft. Going on gradually, as it's to do, they say.

9 agosto 2011

bozzetti per una canzone in arrivo



Per la pioggia. Per il suono bello che fa. Per le gocce, e le foglie, e lo stupore pulito dei bambini.
La cosa in forno si chiama La chanson de la pluie. Il testo (non le parole sopra, quelle sono mie) è di Laurie Cohen, autrice gentile. Io ci metto le mie figure nebbiose. Questi che vedete sono bozzetti. Le tavole tutto sommato spero vengano meglio.
:D

...


For the rain. For the gentle sound that it makes. For the drops, and the leaves, and the clean children's amazement. The project I'm workin to is La chanson de la pluie, a Laurie Cohen's poem for children. Two of the preliminary sketches. I'd like to think that final plates will look better than these!

22 giugno 2011

lavori in corso e poi chissà




Si progetta. Si pasticcia. Si fa. Poi magari si butta via, ma l'importante, dicono, è partecipare. La tavola in alto è la versione ambient della farfalla Camilla che già vi ho presentato.

19 giugno 2011

grazie Eva


Quest'ombrellino era un vero tesoro
fatto di cielo e cucito con l'oro,
e dentro, nel fondo, tranquilla tranquilla
viveva la grossa farfalla Camilla.

Piccola anticipazione di qualcosa che non è detto che poi diventi un fatto serio, visti i tempi, ma a mia discolpa posso dire che in questo momento, cioè precisamente adesso, sto pensando ardentemente di farne un libro.

Un grosso grazie a Eva Montanari, personcina speciale.

15 giugno 2011

l'albero è il mondo


Questa la rimetto qui, rinverdita, anzi, riarrossita, perché quasi quasi è la mia preferita di sempre, credo. L'albero è il mondo. Non so se per vale tutti. Forse no. Per me abbastanza.

12 giugno 2011

gattomatto

Questa è Fusetta. Si meritava un ritratto, visto l'aiuto che mi dà quando dipingo.

a proposito di scarpe


Difficile che un illustratore di questi tempi non parli si scarpe. Per cui ecco la mia idea: la bella sirenina che si mette la scarpina. Il fondo è schizzato con le ecoline (sotto i baffi della mia gatta che avrebbe voluto farlo lei), mentre la figura è in inchostro e matite su carta. Buona domenica. E VOTATE VOTATE!!!

2 maggio 2011

la regina del cielo


Tavola per per C'era una foglia 2011.

13 aprile 2011

c'era una foglia a colori


Si sperimenta, si mischia, si prova. E non sempre il risultato è brutto. A volte, vi dirò, mi piace pure. Cosa strana, dopo aver dato per certo che in digitale NO NO e NO. Questa è la bimbetta di c'era una foglia 2010. New look.

8 marzo 2011

filastrocche

Tavole per un progetto in corso. Qui sopra, la gente grigia di un mondo grigio che a un tratto si trova di fronte all'incanto dei colori. Peccato, per noi, gente di oggi, aver scelto di rimanere grigi. Altrimenti che bello sarebbe. Qui sotto, la povera marionetta che è felice e triste insieme: felice di regalare sorrisi ai bambini, triste perché a muoverla sono i fili. Entrambe le tavole sono fatte a china, acquarello e matite colorate.

un po' di non-fiction tanto per

I cavalli, che passione. Dicono che un cavallo sia stato il mio primo soggetto, una volta imparato a tenere una matita in mano (ossia subito). Per cui, anche se la non-fiction non fa per me (perché mentre disegno mi annoio da morire), coi cavalli alla fine la cosa si è lasciata fare, quasi liscia come l'olio. Ho detto quasi. Questo è un frisone. Nero come la notte, con strabilianti riflessi blu che NON ho inventato io, lo giuro.
E qui sotto un trionfo di cinetica equina:

Poi, ragazzi, non facciamoci mancare il cuginetto a strisce:


E quanto a realismo... direi che per oggi basta.

12 febbraio 2011

L'AcchiappaSorrisi

Finalmente, ce l'abbiamo fatta!!! Dopo mesi, e non esagero se dico MOLTI mesi, ecco che alla fine il sorriso è tornato davvero! Questa la tavola di copertina dell'AcchiappaSorrisi.


E qui sotto alcune delle tavole interne. Tutte in acrilico e matite colorate su gesso.

Recita la filastrocca:


Prendi la foglia del faggio che russa
la piuma più bella del gatto che passa


un chicco di raso
un nastro di riso
e coi burattini ritorna il sorriso!


Ma è inverno, e il faggio non ha foglie da dare ad Alice.


E i gatti si sa che piume non ne hanno, e quelli che le hanno non le lasciano nemmeno quando dormono.


E che cos'è un chicco di raso? E dov'è un nastro di riso?? Non resta che affidarsi ai burattini... Ma secondo voi ce la faranno da soli a far tornare il sorriso?


Ve lo dico io: ce la faranno.