11 maggio 2009

l'Italia e i pastelli: un rapporto difficile

Oggi parliamo di un'arte delicata, bella, incompresa: il pastello.
Molta gente considera il pastello un mezzo minore e i pastellisti artisti di seconda categoria; qualcuno storce la bocca perfino ad associare al pastello il concetto di "pittura".

In Italia succede così, nel resto del mondo no.
In Italia molti nemmeno distinguono i pastelli dalle matite colorate. Quindi, in generale, si tende a esprimere giudizi senza avere le nozioni per farlo. Tipically italian.
E per avere una certa scelta di pastelli nei negozi d'arte devi girare come una trottola. Poi neanche è detto che trovi qualcosa.
Negli altri paesi i pastelli si trovano. Tanti. Buoni. Tutti quelli che vuoi. Io vado a Londra a comprarmeli.

In Italia le gallerie non amano esporre pastelli perché, essendo delicati, richiedono attenzioni maggiori. Ossia cornici. Del vetro per proteggere le opere. Vi sembra un ostacolo insormontabile? A me no, onestamente. Eppure funziona così. Se non esponi nessuno ti conosce, quindi non vendi, quindi le tue quotazioni non salgono, quindi i galleristi non ti espongono. Tutto un circolo.
Negli altri paesi, quelli meno legati a certi condizionamenti accademici, i pastellisti trovano posto nelle gallerie come qualunque altro artista, e vendono quadri, e tengono corsi, e l'arte del pastello è conosciuta e apprezzata, tanto che le opere hanno quotazioni di tutto rispetto e, come diretta conseguenza, fanno più gola ai galleristi. Tutto un circolo.

Il pastello ha saputo creare dei capolavori.
L'arte conta pastellisti sublimi.
Qualche nome? Rosalba Carriera, Edgar Degas, Mary Cassatt, Pablo Picasso, soltanto per citarne alcuni.

Ora vediamo i lavori da sogno di maestri del passato (naturalmente li ho scelti perché piacciono a me):

Edgar Degas

Ballerina seduta
pastello e carboncino su carta, 1880

E ancora Degas

Ballerine azzurre
pastello su carta, 1899


Mary Cassatt

Al teatro
Pastelli e gouache su carta, 1879


Federico Zandomeneghi

Il risveglio
pastelli su carta, 1895


Umberto Boccioni

La madre
pastelli su carta, 1902


Pablo Picasso

Ritratto di Mme Olga Picasso
pastelli su carta, 1922


E adesso vi mostro invece alcune opere di pastellisti contemporanei che ho scoperto sfogliando le pagine di The Pastel Journal:

Andrew McDermott

57th Market
pastelli su carta, 2007

molte altre opere sul sito
http://www.mcdermottart.com/


Debora Secor

Gold Leftovers
pastelli su carta, 2009

http://deborahsecor.blogspot.com/


Jennifer Gardner

City Sunrise III
pastelli su carta, 2008

e ancora la Gardner

Orange Grove II
pastelli su carta, 2007

potete trovare i suoi fantastici pastelli sul sito
http://www.jennifergardner.com/


Carole Katchen

Party Girls
pastelli su carta

e ancora la Katchen

Brown Sugar
pastelli su carta
visitate il suo bel sito
http://carolekatchen.com/


Laura Medei

Notturno colorato
pastelli su carta, 2006

http://www.brillescintille.com/


AHAHA!!!!
Scusate!!!!
Non ho resistito!!!!

Comunque - a parte l'ultimo - vi ho convinto o no?

3 commenti:

Paolo Strano ha detto...

Ciao ...
un po' in ritardo magari ma l'argomento interessa anche me, e che posso dirti, se non che sono del tutto d'accordo con te.
La sensazione generale (questo probabilmente vale per tutta l'arte figurativa in genere, figuriamoci poi per lo "strumento" pastello) è quella di sentirmi circondato da schiere di "snob" artisti che vanno al passo con "snob" cultori dell'arte e via così come le matriosche.
Bah ...
Nelle peregrinazioni su internet mi sono accorto anche io che fuori dall'italia, spesso, molto spesso trovo gente brava, bravissima, anzi superbrava, mostri di tecnica ...
al contrario da noi pare che se uno non imbracchia la tela di sgorbi, o non se ne esca con performance o video o invenzioni, non è al passo con i tempi.
Non che non ci siano comunque cose di questo tipo che piacciano molto pure a me, ma in ogni caso c'è veramente tanta gente che "ci marcia" in giro.

Forse centrano le nostre accademie.

E noi ... anzi di sicuro io sto dietro ai pastelli :-)).

Forse sono ancora più snob degli altri.

Voglio segnalare un pastello che adoro ed il suo autore: Giovanni Boldini. Appunto per essere in tema il più bistrattato autore dagli Snob del nostro secolo. Al contrario, beato lui, in vita ha avuto molto successo.
Il pastello è il ritratto di Giuseppe Verdi che sta alla Galleria d'arte moderna di Roma.
Il più bel pastello del mondo.

In bocca al lupo
Paolo

PS grazie per il link di Andrew McDermott, non lo conoscevo, veramente belli i suoi lavori.

Giovanni ha detto...

ciao, bell'articolo, è vero noi pastellisti siamo spesso considerati artisti di seconda categoria

alkemilla ha detto...

Hai ragione, Paolo. Quel ritratto è realmente straordinario e Boldini un artista con la A maiuscola.