24 maggio 2018

Diavolerie che fanno bene

La micia della buonanotte per dire che sì, mi piace questo fatto del digitale. Sia chiaro, mai e poi mai abbandonerò i colori, ma in certi momenti, quando non hai lo spazio fisico per allargarti come si deve, tutto sommato questa bella diavoleria può far bene alla salute.  




23 maggio 2018

Elefrivola

Proseguono le manovre di amicizia tra me e la fantastica tavoletta. Provo a creare pennelli personali, sperimento effetti, lavoro con livelli e maschere di livello, e grazie alle nozioni importate direttamente da Photoshop (che seppure non combaciano alla perfezione per iniziare vanno bene) a volte mi escono figurette carine che mi fanno un po' felice. Questa è l'Elefrivola, giovinetta a modo dell'altà società pachidermica. Certo fuma, ma nessuno è perfetto. In compenso c'ha la sottanina fru-fru.

  

22 maggio 2018

Quando facevo pattern

Questi invece sono due lavoretti fatti mentre seguivo il corso Ultimate Portfolio Builder di Make It In Design, che ho un pochettino lasciato incompiuto. Il primo era un compito assegnato nel corso, un pattern con elementi estratti a sorte (mi sono capitati bilance cancelli e innaffiatoi, attinenza zero ma tanto chi ci bada?). Il secondo è scappato di straforo con soggetti presi un po' qua e un po' là, compreso il cavalluccio, stavolta in versione non alata. 





21 maggio 2018

Prove tecniche in previsione di... eccetera eccetera

Mi sono iscritta al corso Drawing Faces di Make Art That Sells. In realtà diverso tempo fa, settimane, forse mesi, ho perso il conto. L'ho fatto perché adoro disegnare i visi e mi va di imparare cose nuove, chiaramente sapevo di essere a corto di forze e di tempo perché certe sommosse di vita erano già nell'aria, ma mi sono voluta mantenere legata alla comunità del MATS, a cui tengo tanto. Per ora sono solo iscritta, a questo come a diversi altri corsi, ma non dispero di potermici mettere con un po' di testa a breve. Ricordate? Sono la tipa del mezzo secolo a cui si è capovolto il mondo. 
In sospeso su tutto.
Nel frattempo continuo a fare amicizia con la tavoletta.




20 maggio 2018

Regalo importante per un compleanno importante

A gennaio, per festeggiare un compleanno un po' importante, ma anche per ammortizzare la botta tremenda dei cinquanta (ecco, mo' ve l'ho detto), mi sono fatta un regalino: la fantastica tavoletta iPad Pro. Lo so che è un tablet,  che vi credete, quella roba moderna da giovani sempre connessi, ma siccome io ci disegno e basta per me è una tavoletta grafica. Eh sono antica.


Mi sono regalata anche la matita e un'applicazione con cui disegnarci. La matita è la Apple Pencil, costosissima ma quando mi ricapita più di fare mezzo secolo? L'applicazione è Procreate. Ce ne sono altre, ne ho trovate tante, alcune anche gratuite, ma per il momento ho visto che le artiste che amo di più usano soprattutto questa. E tutto sommato capisco anche perché.
Questo cavallino è il risultato di una prima notte di esperimenti.  


19 maggio 2018

Cose un po' diverse

Qui di seguito alcune delle tavole fatte per decorare la grande magnolia che si è gentilmente prestata nel ruolo di tableau al mio matrimonio. Nell'ordine sono: Muccallegra, LadyMicia e Dolcefiore. Elefanciulla era una di queste. 





18 maggio 2018

Cavalluccio floreal-farfalluto

Ho diverse cosine da pubblicare, fatte appena prima di questo periodo strambo in cui mi si è capovolto il mondo per cui sapevo solo penzolare sottosopra e se cercavo di capirci qualcosa non ci capivo e questo era anche ovvio. 
Nel frattempo, non ricordo più quando, ho seguito anche il terzo modulo del MIID e l'Ultimate Portfolio Builder. Purtroppo non bene come avrei voluto ma certe volte è vero che l'importante è partecipare. Tenersi vicini all'arte. Dovrò ricordarmelo. 
Questo è il cavalluccio floreal-farfalluto che è uscito fuori lavorando per il MIID. Ok, non sono ali di farfalla. Fa niente.


17 maggio 2018

Ripartiamo

Buongiorno, anzi buongiornissimo.
Rieccomi, forse qualcuno di voi si sarà dimenticato, ma riparto oggi dopo mesi di distacco con quasi nulla di quello che è stato un tempo.  
La vita è cambiata, i luoghi, tutto, niente è come prima, per cui ricominciamo da capo, dai. Diamoci una mano.
Un benvenuto a voi che capiterete qui come fosse la prima volta. E bentornate a voi scintillette tanto care che mi seguite per l'aere volicchiando liete. Facciamo che questo sia un augurio di buona arte a tutti (me compresa). 
Ciao!

Elefanciulla...



4 maggio 2017

Rose tante per me

Al lavoro per il mini esercizio di maggio. Il tema sono le rose, in ogni possibile declinazione. Comincio con un piccolo studio di forme. La prima delle tre in basso è una Juliet di Davis Austin. In realtà il colore sarebbe più chiaro, ma diciamo che va bene così.
Ho iniziato con la matita. Ho finito alla solita maniera mia, che devo dire è l'unica che mi faccia sentire realmente a casa. Magari strada facendo proverò con della tempera o con gli inchiostri.   
 

 
 

1 maggio 2017

Un po' di nail art tanto per non farci mancare niente

Inizia il terzo modulo del corso di design del MIID. Il titolo del corso è Monetising your design e questa qui sotto è la prima tavola che consegnotimida prova di nail art con i colori di una delle palette date nel corso. Mi piacciono molto le combinazioni di uno o due colori con il grigio. Fa molto accogliente. 
Buon Primo Maggio a tutti.



28 marzo 2017

Che bello appendere diplomi d'arte!

Ed fuori due, è andato anche questo modulo 2, Creating your professional identity. Il bello di questi corsi del MIID è che puoi seguirli con la tua velocità, non serve che ti impicchi per starci dietro. Puoi fare un passetto avanti e due indietro, due avanti e zero indietro, insomma a ognuno la sua. 
Splendida al solito l'esperienza del confronto con le compagne di classe, che dai e dai sono diventate un po' anche compagne di un viaggio bellissimo. Persone come me, che tentano con ogni mezzo di plasmarsi un futuro da creative, e non importa se ci si riesce oppure no. E se alla fine di tanta fatica l'arte resta solo un sogno... pazienza. L'importante è averci provato.  
Mai più mi sentirete mai dire l'avessi fatto.
Ora scusate, eh, devo appendere il diploma...



19 marzo 2017

Svaniscono fantasmi

Non ci credo manco io, ci sono riuscita. Sono anche un po' commossa, non vi sto esagerando, tante volte basta così poco...
Piccola premessa: parliamo di un corso cominciato esattamente un anno fa, il Bootcamp 2016, chi bazzica da queste parti si ricorderà di quando disegnavo cose liberty a tutto spiano (vedi qui qui). Poi succede che la vita ti mette di fronte a dei burroni e tu ci cadi dentro. 
Così il Bootcamp è rimasto in sospeso, salvo raccogliere qualche grammo di forze residue, ma erano già passati quattro mesi, per l'ultimo compito, quello di luglio (qui). 
Restava il malessere di questo qualcosa rimasto a metà. Anzi, a un quinto. Questo vuoto creativo a cui si legava indissolubilmente il ricordo del dramma vissuto nel frattempo. E non mi piaceva sentirmelo addosso. Anche perché era come rintuzzare le ferite.  
Forse sarà stato per questo che mi sono buttata col Bootcamp 2017. Dico, se mi rimetto in pasta (o in pista?) con roba nuova, magari sulla spinta dell'entusiasmo riprendo il discorso mai finito e una buona volta piglio lo spadone e ammazzo il drago.  
Per cui.
Davvero faccio fatica a crederci, ma ecco qua il compito di marzo 2016: la copertina di un libro da colorare sugli anni ruggenti. 
Sono felice. E non credo di dover aggiungere altro.
Per ogni fantasma che svanisce c'è un sorriso che si allarga. 



18 marzo 2017

Autocompiacimento

Questo il mio compito per il mese di marzo, parlando del Bootcamp 2017. Non so se a fine mese lo consegnerò tale e quale com'è ora oppure se ci lavorerò un altro po', al momento mi va bene così. 
Progetto per uno zainetto a tema (più o meno) astratto e/o geometrico. Sufficientemente semplice, comunque credo che a qualcuno piacerebbe. Io per esempio lo comprerei uno zaino così. Dite che non dovrei dirlo? Perché sono la mamma? Boh. Sarà. Ma oggi opterei per una sana piccatina di autocompiacimento. Faccio male? 
Ciaociao!!!






17 marzo 2017

Cavalluccio fiorato e vai col tango

Finalmente ho trovato del tempo per dedicarmi al primo compito del Bootcamp 2017. Ebbene sì, pure questo ho messo in padella, e se mai vi venisse da dire che sono dipendente dei corsi d'arte... avreste ragione, perché ho paura sia proprio vero. Poi passi che alcuni li ho iniziati e mai portati a termine, ma sto lavorando per questo, ve lo prometto. Mai perdere la speranza.
Insomma, dicevo, ho cominciato stasera. C'era un pugnetto d'ore lasciato là da qualche altra cosa, e che non approfittavo? No. Quindi acquarelli (i miei fidi Windsor & Newton), quindi pennelli, quindi un cavalluccio fiorato e voilà.
Chi ben comincia è a metà dell'opera.
Ovviamente non era questo che si chiedeva nel compito. Si tratta di disegnare uno zainetto con pattern geometrici o astratti. Per cui zero spazio per i cavalli, meno che mai per i fiori. Ma siccome da qualche parte bisogna iniziare, tanto vale farlo in buona compagnia.
Fatemi in bocca al lupo,  per favore. Oppure auguratemi di divertirmi domani come mi sono divertita stasera. La prenderò molto bene. Ciaooooo!!! 





15 marzo 2017

Twirly mint

Ancora grufolo tra gli esercizi della terza settimana di corso. Credo di averne dimenticati diversi delle settimane precedenti, almeno un paio, se non tre. O magari li ho ignorati di proposito perché mi piacevano poco, diciamola tutta. Per cui continuerò a ignorarli fino alla fine. Ho deciso, sentite bene, di adottare una bella filosofia light. Ossia, visto che il corso me lo sono pagato con i miei soldini tanto sudati, e visto anche che il tempo è poco, me lo gestisco a modo mio, facendo cose che mi piacciono. Imparo meglio quando faccio cose mi piacciono. Io, almeno. Non so voi. Certo, vorrei avere la leggerezza mentale di dedicarmici molto di più, senza tralasciare nulla, ma per il momento è così. Mi prendo il bello di quello che posso prendere e me la godo imparando cose nuove.  
Questa la mia collezione dai colori estivi, Twirly mint.



13 marzo 2017

Smoky pink

Here we are at the end of the third MIID Module 2 week. And that's my project for a table set inspired to a contemporary dining room, see below. As we've been told in lesson, I choose this pink palette (A/W 17/18) to force myself out of my comfort zone. Think I would never buy anything pink in my life. 
Well, I'm pretty happy of the result.
Have a nice week, dear writers.

...

Eccoci alla fine della terza settimana di corso. Questo è il mio progetto di servizio all'americana ispirato alla foto sotto, per una stanza da pranzo in stile contemporaneo. La palette è quella centrale, foto successiva. Chi mi conosce sa che questi non sono i miei colori. Avrei scelto altre tonalità, più calde, più solari, oppure dei turchesi, ma tra le richieste del corso c'era anche questo, forzarsi a lasciare il solito per l'insolito. Credo che questo metta in moto aree del cervello che a volte lasciamo andare in automatico.




  

Here's my Smoky Pink collection. Colours look brighter then in the tables placement set, due to something misterious I can't explain, but I'm sure you could easily ignore it. Ignore it please. 

8 marzo 2017

L'inchiostro che diventa vettore

Esperimenti con la vettorializzazione di disegni al tratto. 
No.
Scusate, io ci provo a fare la tecnica, coi termini appropriati e tutto, credetemi, ci metto tanta buona volontà, ma certe cose proprio non mi vanno giù. 
Diceva il mio amato prof di latino che i sostantivi che finiscono in "zzazione" sono roba da evitare. 
E volete sapere perché? 
Perché sono brutti.


Donne

Perché un giorno non ci sia più bisogno di festeggiare l'otto marzo.




7 marzo 2017

A caccia di idee

Disegna qui, schizza là, alla fine il quaderno si popola di figure. L'idea è farsi venire idee e devo dire che la cosa funziona. Le idee vengono.