Laura Medei Art & Illustration

18 agosto 2016

... e ripensamenti

Ecco. Ci ho rimesso su le manine appena appena, riciclando alcuni fiori che ho fatto per il Global Talent Search, e ora basta. Non sarà complessa come certi lavori che sto vedendo su Instagram e Facebook, ma è pure vero che partecipano anche persone che hanno già frequentato tutti i moduli del MIID. Quindi, ecco, nel mio piccolo di autodidatta sono molto contenta. 


Sbotto di fiori estivi e qualche riflessione

Non so se consegnerò tutto, in realtà non credo che certe cose che faccio, tipo questa tavola, siano all'altezza del corso avanzato, ma non fa niente. Sono contenta lo stesso. Sto tirando notte su lavori che mi piacciono e ho già accumulato diverso materiale buono per cominciare la mia piccola attività. Tutto sommato credo ancora che lo spirito dei corsi MIID e MATS sia questo. Farti arrivare alla consapevolezza di avere gli strumenti per farcela e alla forza di usarli. Quanto alla capa tosta per buttarsi nel mucchio... bè, lo vedete, quella non manca! 


17 agosto 2016

Etnico con farfalle

Eccoci di nuovo alle due di notte, quasi tre, davanti alla seconda prova della MIID Summer School 2016, parte intermediate. Il tema è il souk, quindi motivi di ispirazione etnica. Iniziato con difficoltà, ammetto di non aver mai sfiorato neppure di striscio questo argomento. Poi però mi sono lasciata trasportare dal vento, con Elvis in sottofondo, che pure se non ha nulla di etnico evidentemente un effetto l'ha avuto, ed ecco fatto il misfatto.



16 agosto 2016

Making marks

Segni. Possibilmente fatti a mano, non importa con quale tecnica. E con questi segni metter su un pattern. Ecco la seconda prova per la parte beginner della MIID Summer School 2016. E scarabocchiando ci si impratichisce. A seguire due possibili pattern, il frutto di cotanta spremitura di meningi e computer. Non so ancora quale consegnerò, ma per il momento smetto di pensarci.


 


12 agosto 2016

Global Talent Search

Ed ecco finalmente la tavola per il Global Talent Search. Non ricordavo tirate di lavoro così dure fin dai tempi della laurea. Quattordici ore quasi di fila, fantastico. Sono soddisfatta. Non so che storia avranno questi miei gattini strambi, se saranno apprezzati oppure scartati, in fondo la qualità dei lavori del GTS è sempre altissima, è una competizione a livelli stellari, ma una cosa è certa, ho vinto io: ho trovato la strada.
Non vedo l'ora di sbirciare nella galleria dei lavori. Siamo in seicento, ce ne saranno di tesori!
In bocca al lupo a tutte le mie compagne di corso. E mille volte grazie alla cara Lilla, che bel mondo colorato ha messo su. Ora ci va un riposo.


6 agosto 2016

Cose di prateria

Ecco la tavola definitiva per la parte intermedia del corso estivo. Cambiati i colori, cambiato anche qualche fiore. Ora la sento molto mia. Credo di poterla lasciare andare. 


Uno dei pattern che ho creato per questa prova. Credo che ci farò qualcosa.

A scuola di sogni

A volte basta poco per incoraggiarsi da soli. L'entusiasmo ad esempio. Vedere che le cose ti riescono in modo facile, senza forzature. Certo il lavoro è tanto, ci vogliono ore, si fanno sbagli, si ricomincia da capo, ma credete a me, la sensazione di aver trovato la strada giusta non ha prezzo.
Non ringrazierò mai abbastanza Lilla Rogers per la sua scuola di sogni.






5 agosto 2016

Meadowland e via

Per distrarmi dalle fatiche del compito marittimo mi sono buttata nel primo della parte intermedia, il tema è fiori di campo. Occhi a crocetta ma soddisfazione tanta. Ce la farò. Sto imparando un sacco.


Disegnando si impara!

La prima sfida del corso estivo del Miid è conquistata. Credo di aver trovato la strada giusta, quella del divertimento. Alla fine è vero che quello che conta è partecipare. Intanto che partecipi impari cose nuove e soprattutto cresce il tuo portfolio. Tanto l'unica cosa che si vince qua è questa: un mestiere.
Ti pare poco. 





French Riviera

Primo compito del Miid Summer School, French Riviera, ed eccoci tutti trasformati in gente di mare. Qualche bozzetto a tempera, perché da qualche parte si deve pure iniziare, poi vai col digitale. Vedo già su Instagram i lavori delle compagne di corso. Quanto talento! Farò del mio meglio per galoppare con tutti.




3 agosto 2016

I quattro di agosto

In ballo stavolta sono quattro. Il primo step del Global Talent Search e le prime prove dei tre corsi del Make It In Design Summer School (per principianti, intermedio e avanzato, ovviamente li faccio tutti e tre insieme e sì, lo so che ha poco senso, ma perché non provare?). 
Scadono tutti più o meno nello stesso millisecondo per cui la tentazione sarebbe chiudere tutto e scappare. In fondo ma chi me l'ha fatto fare. Invece no. Capocciona io vado avanti. 
Certe strade le devi percorrere prima di dire che non ce la fai. Poi magari lo dici e ti fermi. Ma almeno sai che ci hai provato.
Mai più rimpianti, gente.

Dipingo un po' di fiorellini. A tempera stavolta. Ho sempre un po' trascurato questa tecnica, invece devo dire che mi sta piacendo. Più corposa e presente degli acquarelli, meno impunita degli acrilici.   


Ovviamente c'è anche un gatto. Non dico dove.


21 luglio 2016

Cavallo Sole

Per il terzo minicompito del GTS Lilla richiede una esse miniata. O meglio, una esse disegnata alla maniera di quegli artistoni incredibili che erano gli amanuensi, con fronzoli e roba varia. Io di fronzoli ne ho messi pochi, perché ho male agli occhi e non voglio cecarmi ancora prima che il GTS cominci. Per cui ho fatto un cavallo-sole, e voilà. Ora buonanotte. 



Questa la esse a felce che ho disegnato per l'ultimo compito del Bootcamp. 

20 luglio 2016

Bootcamp July, fiori di campo e stop

Finito. Il compito del mese di luglio del Bootcamp è archiviato, salvo ripensamenti dell'ultima ora. Niente da dire, questo corso non è nato sotto una buona stella, per cui sono stracontenta di essere riuscita a portare a termine almeno l'ultimo compito. Magari se riesco faccio pian piano anche gli altri, ma chissà... un po' dubito visto che stanno per iniziare il Global Talent Search e i corsi estivi del Make It In Design.
Comunque è andata. Non ci sono bocche di leone, chiedo scusa. Alla fine mi sono usciti i fiori di campo. 
Buonanotte a tutti voi.  



19 luglio 2016

Lavori in corso con baffi e code

Ecco la tavoletta così com'è, coi colori originali. Forse l'idea originale del GTS sarebbe rappresentare dove beviamo le nostre bibite preferite. Allora siamo fuori tema. Io il caffè non lo bevo così. Non ho questa tazzina. E neppure questa caffettiera. Ma se le avessi certamente il caffè mi sembrerebbe più buono. Per cui, se trovassi in un negozio cose di questa linea, me le comprerei subito e da quel momento guai a chi me le tocca.




Would you like a cup of coffee?

Forse è tardi per recuperare il Bootcamp, anche se non getto la spugna, ma almeno posso cogliere al volo l'inizio del Global Talent Search. Bella sfida. E comincio subito stasera, con il primo compito di preparazione. Che cosa ti piace bere? E dove lo bevi? Con che cosa? Risposta. Il caffè macchiato.


Un dettaglio dalla tavoletta che ho disegnato questa sera.
Sul blocco degli schizzi, quindi non una vera tavola..
Ma credo fosse quello lo scopo.
Buttar giù le idee così come vengono. 


17 luglio 2016

Giocando

E mentre aspetto che torni la voglia di finire i corsi che mi restano, giochicchio un pochino coi programmi di fotoritocco. La stanchezza è ancora tanta. 
Forse non dovremmo pretendere così tanto da noi stessi. 
Se non ce la fai non ce la fai. 
Le chiacchiere stanno a zero. 
Mi accetto vulnerabile.





Viva l'unicità

Sapete che qui non parlo di politica. Per scelta. Perché non è questo il luogo.
Quindi non ne parlerò stasera. 
E stop. 
Passiamo ad argomenti più scintilleschi.
C'è stato un periodo, qualche anno fa, in cui ho rinnegato il mio stile fatto di segni incerti, di cerchi e linee e spazi bianchi, di una soffice e bambinesca inesattezza. Non so perché ho creduto che dovessi averne un altro. Magari ben studiato, preciso, tavole dove il colore riempisse ogni spazio. Forse leggevo e guardavo troppo gli altri, e nel farlo mi sono dimenticata di me. 
Bene, non credo che permetterò mai che succeda di nuovo. 
Cosa c'è di più bello del proprio stile? 
Nessuno poi ci chiede di essere perfetti, o strabilianti, o favolosi. 
Ci si chiede di essere unici, e questo siamo. 
Più facile di così. 
Viva l'unicità.   


14 luglio 2016

Neozelandese per amor di felci

Ho ricominciato a lavorare al Bootcamp e questo mi fa sentire bene. Purtroppo arrivo appena in tempo per l'ultimo compito, quello di luglio, dopo aver saltato tutti gli altri quattro. Ma sapete che nelle situazioni in cui si perde l'equilibrio è facile che si perda pure una parte della gioia di vivere. 
Torno.
Con calma, ma torno.
Magari, e Lilla Rogers mi perdonerà se oso, addomesticherò i temi dei compiti in modo da trovarli più allettanti, al momento non posso permettermi altri blocchi. Ad esempio, per il compito di luglio dovrei organizzare una copertina con delle bocche di leone. Ci sono dodici fiori o piante, e a ciascuno corrisponde un'area geografica. Le bocche di leone sono i paesi dell'Europa dalla A alla M. Io mi sa che scelgo le felci. Facciamo che vivo in Nuova Zelanda. 


11 luglio 2016

Sulla strada dei tarocchi?

Niente da dire.
Si va avanti.
Nonostante tutto.


Mulier floribunda

Rieccoci ad arteggiare un poco, mi sono presa una pausetta dalla scrittura tanto per pubblicare qualcosa di nuovo. China, della fantasia, tanta pazienza e qualche tocco digitale e voilà, scappa fuori una delle mie donne fiorite: Mulier floribunda. Come una nuova specie di pianta da fiore. 
Ciao ciao.